Abbracciare la sofferenza

Qualche giorno fa il chirurgo che mi doveva operare mi chiedeva della mia soglia di sopportazione del dolore, per poter scegliere la metodica più efficace. E mentre dal tavolo operatorio gli davo il mio assenso mi ricordavo il vecchio adagio per cui "il medico pietoso fa il malato purulento". Il rapporto con la sofferenza è uno degli elementi che caratterizzano il modo di vivere delle persone. A nessuno che non sia masochista piace affrontare un momento di dolore, ma il nostro istinto naturale ci spinge a proteggerci da esso in ogni modo. Eppure nel dolore siamo stati partoriti, viviamo e moriamo. E siamo portati a pensare che ci sia qualcosa di profondamente ingiusto in questo sistema naturale, in questa condizione che ci accomuna ad ogni forma di vita animale. Dato che l'esperienza del dolore è ineliminabile dalla vita, gli esseri umani devono adattarsi ad accettarla, e maturare un approccio che permetta di gestirla. E' un percorso collettivo ma anche in...