Post

Il coraggio di affrontare la prova

Immagine
Ho chiesto a Dio: dammi salute e benessere, tranquillità e armonia con il mio prossimo; fammi vivere nella bellezza e nella pace. Ha risposto: prendi la tua croce e seguimi; perché non si arriva sulla vetta del monte per piani sentieri. La vita è piena di insidie e di pericoli. In ogni momento abbiamo problemi da affrontare. Tante cose ci fanno soffrire. E siamo disturbati dalle tentazioni più insidiose. Questa è la normalità della vita, per tutti noi. C'è un senso profondo in tutto questo, perché nulla è a caso. Il senso è la prova. È il fuoco che brucia le scorie e i rifiuti, che ci purifica, che ci fonde come oro grezzo, per far emergere in noi il meglio. Ci vuole il coraggio di affrontare la prova, senza cercare scappatoie, di pieno petto. Non si può fuggire alla sofferenza, non si possono evitare i problemi. Non dobbiamo assillare Dio affinché ci renda tutto più facile. Ben vengano le tentazioni, se dobbiamo allenarci a resistere al peccato. Stiamo pronti a...

Se Gesù nascesse davvero in noi

Immagine
Se Gesù nascesse davvero dentro di noi ci cambierebbe la vita. Ci accorgeremmo che tante cose per cui viviamo non sono importanti. E invece scopriremmo quanto abbiamo bisogno di incontrare Dio nel prossimo. Potremmo vivere nell'attesa serena dell'incontro con Lui, attraversando le vicende di lavoro, famiglia e vita con passo leggero, come ospiti in partenza. Piangeremmo ancora, sì, ma per cose diverse. Non più tanto per chi si ammala e per chi muore, ma per chi vive perdendosi il dono della presenza di Dio. Forse arriveremmo al punto di non porci più il problema di fuggire in ogni modo la sofferenza, ma di affrontarla a cuore aperto abbandonandoci veramente alla volontà di Dio. Cambierebbe il modo in cui spendiamo il nostro tempo e i nostri soldi; non più per procurarci sollievo dalla fatica e divertimento egoistico, ma per gli altri. E non ci tortureremmo più a guardare il decadimento dell'età, ma ameremmo pensare al tempo che scorre come un battito di ciglia ri...

Giubileo

Immagine
Nei giorni di avvio del giubileo, mi sorge spontanea una riflessione: il concetto di misericordia non è affatto banale, e per iniziare a capirlo occorre fare lo sforzo di cambiare prospettiva. Siamo abituati a vedere i problemi emergenti del mondo secondo le priorità che ci vengono date dai mass media: la guerra, la fame, la malattia, il terrorismo, la violazione dei diritti umani, la povertà, la disoccupazione, l'ecologia. E queste cose sono così vere e così drammaticamente emergenti, che non possiamo dubitare che i problemi del mondo siano questi. Tuttavia, nella prospettiva di Dio, i miliardi di vite che si avvicendano nel mondo tra nascite e morti non hanno questa prioritaria lettura.  Il senso della vita di una persona è quella di un passaggio, un battito di ciglia nella prospettiva dell'eternità; il senso della morte è quello di una liberazione dal peso dei vincoli materiali e dall'esperienza continua della sofferenza. In mezzo, la chance di...

Manuale dello sposo cristiano - cap. 9

Eroicamente tuo Manuale dello sposo cristiano Capitolo 9 - Lo sposo genitore Lo sposo è genitore, e non solo quando ha dei figli. La genitorialità è una funzione connessa intimamente al ruolo di uomo sposato, che si esprime nel servizio di custodia rispetto alle persone che Dio ci affida nella vita. Possono essere figli, o allievi, o collaboratori nel lavoro, amici, familiari. L'uomo sposato deve svolgere il ruolo di genitore, che vuol dire proteggere ed educare il prossimo. Proteggere dal male, in primis quello spirituale che discende da una progressione lenta o veloce nell'aridità e nel torpore religioso. Poi, dal male materiale. Educare significa correggere, dire di no, opporsi alle scelte contrarie alla morale cristiana. Uno sforzo non indifferente per chi preferirebbe di gran lunga poter dire sempre di sì, ed evitare i conflitti. Ma bisogna portare tutte le croci della vita, inclusa questa, la correzione degli altri. Correzione con amore, per amore.  Per serv...

Manuale dello sposo cristiano - cap 8

Eroicamente tuo Manuale dello sposo cristiano Capitolo 8 - Casto sposo La sessualità all'interno del matrimonio cristiano ha un carattere sacramentale, perché è la celebrazione dell'amore reciproco degli sposi nell'unione benedetta da Dio. Quindi, contrariamente a quanto una certa prospettiva laica vuol farci credere, è impegno degli sposi viverla costantemente, intensamente, al di là del desiderio e del piacere carnale, perché è un atto sacro espressione di una comunione profonda che non discende dall'attrazione animale ma da una volontà di impegno e responsabilità del rapporto di coppia. Così lo sposo cristiano vive la propria castità nell'unione carnale, ricordando l'ammonimento di Paolo: " Il marito compia il suo dovere verso la moglie; ugualmente anche la moglie verso il marito.  [4] La moglie non è arbitra del proprio corpo, ma lo è il marito; allo stesso modo anche il marito non è arbitro del proprio corpo, ma lo è la moglie.  ...

Manuale dello sposo cristiano - cap. 7

Eroicamente tuo Manuale dello sposo cristiano Capitolo 7 - L'uomo di Chiesa La Fede in Dio non vive di teoria, ma si realizza nelle opere. Si realizza nel rapporto con il prossimo. E il primo prossimo è la comunità dei fedeli. La Fede cristiana si realizza nella Chiesa. Uno può fare anche l'eremita, ma si deve sentire in comunione con la Chiesa. Per le persone che vivono nel mondo, nel lavoro e nello studio, è fondamentale la frequenza della comunità.  Quindi lo sposo cristiano si farà promotore della partecipazione a gruppi che camminano nella Fede. Nella Parrocchia o altrove, è comunque importante non chiudersi nella propria esperienza religiosa, ma confrontarci e lasciarci stimolare dalla relazione dei nostri fratelli nella Fede. Che NON sono - lo ammettiamo subito - le persone più affascinati, più interessanti, più vivaci e divertenti. Questo non importa. Non importano neppure i loro vizi, i loro tradimenti. Quello che conta è che siano persone disponibili a f...

Manuale dello sposo cristiano - cap. 6

Eroicamente tuo Manuale dello sposo cristiano Capitolo 6 - Testimone della preghiera "5 Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. 6 Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. 7 Pregando poi, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole. 8 Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate." Matteo 6 Se la preghiera è il momento di realizzazione del rapporto di amicizia con Dio, nessun annuncio evangelico in famiglia può essere efficace senza la proposta di un momento di preghiera. Un secolo fa c'erano ancora molte famiglie in cui si pregava insieme. A volte il rosario, la g...

Manuale del marito cristiano - cap. 5

Eroicamente tuo Manuale del marito cristiano Capitolo 5 - Il timoniere Ammettiamo che il ritmo della vita quotidiana, tra lavoro e impegni familiari, erode la capacità che abbiamo di vivere alla presenza di Dio. Non siamo monaci, e siamo chiamati ad una vita fatta di scelte pratiche e di buon senso, di piccole soddisfazioni e di sacrifici per il bene comune. La vita moderna è tutta una vetrina in cui siamo tirati per la giacca di qui e di là, tra attrazioni multimediali e promesse di spazi di relax. La vita in casa molto spesso gira intorno agli elettrodomestici, computer-televisione-eccetera. Il tempo libero è divorato dalla curiosità, dallo spirito ludico, dall'evasione mediatica. Persino leggere o scrivere ci sembrano attività doverose ma contrarie al sacrosanto diritto al divertimento. In questo contesto, esce la natura eroica del ruolo di marito: testimoniare la presenza di Dio nella famiglia, prima e dopo e al di là del divertimento che ci può dare il nostro spett...

Manuale del marito cristiano - cap. 4

Eroicamente tuo Manuale del marito cristiano Capitolo 4 - Amare davvero Cosa significhi veramente amare è al di là della nostra capacità umana. Amare è l'essenza di Dio. Chi può dire di aver capito come è fatto Dio? Amare è l'espressione della creazione di Dio. Tutto ciò che vediamo è il creato, materia sorta dall'amore di Dio. Chi può abbracciare con la propria mente l'infinito della creazione? Amare è una dimensione ricca di sapienza, misericordia, giustizia, educazione. Nessuno di noi può possedere queste qualità in modo adeguato. Per amare occorre valorizzare la presenza di Dio in noi, perché qualsiasi cosa vogliamo fare di buono, viene da Lui. Dobbiamo diventare meri strumenti del Suo amore, meri specchi della Sua Luce. Per amare veramente dobbiamo vivere alla presenza di Dio nella quotidianità. Scegliere la via stretta, il sacrificio nei confronti del prossimo. Per amare come si deve occorre dominare l'affettività istintiva, che ...

Manuale dello sposo cristiano - cap. 3

Eroicamente tuo Manuale dello sposo cristiano Capitolo 3 - Assumere il ruolo di guida della famiglia 21 Siate sottomessi gli uni agli altri nel timore di Cristo. 22 Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore;  23 il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo.  24 E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto. 25 E voi, mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei,  26 per renderla santa, purificandola per mezzo del lavacro dell'acqua accompagnato dalla parola,  27 al fine di farsi comparire davanti la sua Chiesa tutta gloriosa, senza macchia né ruga o alcunchè di simile, ma santa e immacolata.  28 Così anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo, perché chi ama la propria moglie ama se stesso.  29 Nessuno mai infatti ha preso in odio la propri...

Manuale dello sposo cristiano - cap. 2

Eroicamente tuo Manuale dello sposo cristiano Capitolo 2 - Rinnegare noi stessi L'amore è paziente,  è benigno l'amore;  non è invidioso l'amore,  non si vanta,  non si gonfia,  non manca di rispetto,  non cerca il suo interesse,  non si adira,  non tiene conto del male ricevuto,  non gode dell'ingiustizia,  ma si compiace della verità.  Tutto copre,  tutto crede,  tutto spera,  tutto sopporta.  L'amore non avrà mai fine. 1Cor 13 La prima questione che ti propongo di esaminare con me è la rinuncia al proprio orgoglio. L'orgoglio ci porta alla prevaricazione dell'altro, e pertanto ostacola il matrimonio. Rinunciare all'orgoglio non significa rinunciare alla propria personalità, alla propria specificità ed unicità. Il matrimonio non deve essere la condizione in cui ci si appiattisce sulla personalità dell'altro. Anzi deve ricevere energia dalla diversità, nel rispetto specifico. ...

Manuale dello sposo cristiano - cap. 1

Immagine
Eroicamente tuo Manuale dello sposo cristiano Capitolo 1 - La proposta. Caro amico, caro fratello in Cristo. Ti scrivo con l'intento di condividere con te la ricchezza dell'esperienza coniugale vissuta cristianamente. Da uomo a uomo, senza presunzione di regalare chissà quale perla teologica. Anzi ammetto con senso di realtà di non avere altra qualifica per esplorare questo argomento, che quella data dall'investitura di soldato di Cristo che ho ricevuto - come te - nella Cresima. Tuttavia, dato che nulla succede a caso nella vita - perché Dio ci provoca nell'apparenza banale degli eventi - se ti trovi a leggere queste righe forse Lui ti sta chiedendo di fermarti un attimo a riflettere sul tuo ruolo di marito nella prospettiva di Dio. Innanzitutto vorrei dirti che prima che mariti siamo cristiani. La vocazione al matrimonio deve essere vista come un'applicazione, un'estensione della chiamata ad essere prima di tutto, totalment...

Non mentire

Immagine
Sono rimasto mortificato da un episodio reale che mi è stato raccontato oggi: nel corso di un campo estivo dell'Azione Cattolica Ragazzi (cd. ACR) arrivano i genitori di due fratelli e rimangono stupefatti a vedere che uno di essi è stato medicato in ospedale per una brutta ferita all'orecchio. Chiedono spiegazioni al responsabile del campo, un giovane curato, e risponde che il bambino è caduto da una roccia. I genitori protestano che avrebbero dovuto essere prontamente avvisati, e visto il taglio netto, ritengono la versione del curato menzognera. Tuttavia lui insiste e li convince a rinunciare ad ogni indagine. Al ritorno a casa, i genitori capiscono che i bambini sono stati vincolati ad un giuramento di omertà, ma nonostante le incongruenze e contraddizioni non riescono a liberare i bambini dal peso della menzogna. L'ipotesi è quella di un gioco scellerato con il lancio dei coltelli. Trovo veramente scandaloso che un uomo di chiesa abbia osato indurre alla menzo...

Esercizi

Immagine
Gli esercizi spirituali che il Movimento Liturgico Giovanile di Genova programma annualmente per tre soli giorni alla fine di luglio sono caratterizzati dal rispetto del silenzio monastico, e dall'alternanza di momenti di preghiera comunitaria e di meditazione personale. Il tutto in un contesto logistico isolato dal traffico e dalla folla, munito di accessi a strade e sentieri non impegnativi, utili ad una meditazione itinerante nella natura. Nonostante queste favorevoli premesse, il beneficio non è scontato: alcuni partecipanti, in tutte le edizioni che ho potuto frequentare, hanno lamentato di aver perso tempo non riuscendo ad entrare nello spirito della meditazione. Il problema dell'inquinamento mentale da parte di tensioni emotive o sentimentali è reale per quasi tutti. Di solito però entro il secondo giorno di esercizi, la preghiera e la lettura della Parola riescono a farsi un poco di spazio nel vaso troppo pieno della nostra coscienza. La maggior parte delle ...

Appunti del Corso di preparazione al matrimonio

Questo primo incontro ė finalizzato a precisare la proposta della Chiesa per la coppia di fidanzati: quella di diventare comunità di credenti, Chiesa essi stessi, perché dove due persone sono riunite nel nome di Dio Egli è in mezzo a loro. E quindi secondo le indicazioni della diocesi gli incontri CPM non sono centrati sulle modalità della vita matrimoniale, ma sui principi della Fede, perché la cosa più importante è capire come vivere in un rapporto reale con Dio, il resto è secondario. Cominciamo quindi con dire perché crediamo. La Fede non è una scelta di bandiera, ma il frutto di una decisione personale che si basa sulla valutazione della proposta di Cristo, così come testimoniata dalla Parola di Dio e dalla Sua Chiesa. Ricapitoliamo gli eventi di duemila anni fa. Sorprende che un annuncio così umanamente fallimentare abbia potuto farsi strada nella storia. Sul piano della prevedibilità degli eventi umani la vicenda di un uomo che raccoglie intorno a se pochi discepoli, viene uccis...

Circondato dall'inferno.

Immagine
Estate. Notte. Aria afosa. Finestre aperte (con la zanzariera). Voci si infilano nella camera da letto. Urla disumane. Bestemmie. Liti. Un inferno che sembra lambire il perimetro della mia casa.  E mi danno l'impressione di navigare in un mare di pece. Nel dormiveglia, mi sento minacciato dall'incubo di tante vite lacerate dall'odio, dalla mancanza dei valori della civile convivenza, dall'assenza di un senso esistenziale. E la mattina ne vedo le tracce nelle bottiglie rotte sulla strada, nelle scritte oscene sui muri, nella spazzatura sparsa, nel puzzo di orina sui marciapiedi. C'è un mondo di zombie intorno a me. Gente che vive o si lascia vivere, che combatte per il nulla e contro il nulla, che rifiuta l'idea della vicinanza di Dio. Ci sono mille cose per cui disperarsi: la gente è afflitta per i soldi, per il potere, per i propri vizi, per il desiderio di possesso dell'altro. E per fortuna la malattia fornisce lo spunto per rid...

Questioni arcobaleno

Immagine
Sì la Corte Suprema degli Stati Uniti ha sancito la pari dignità del matrimonio omosessuale rispetto a quello etero, e tutti coloro che sono sensibili a questa tematica hanno manifestato la propria entusiastica manifestazione di consenso colorando con l'arcobaleno la propria foto profilo di facebook. Poi un sacerdote cattolico ha minacciato i propri parrocchiani di emarginarli dalle attività parrocchiali se attivano il filtro arcobaleno. Chi si è espresso pro e chi contro. Forse non è il caso di farne l'ennesimo casus belli. Forse gli omosessuali non sono dei nemici per i cattolici. Forse i cattolici dovrebbero lavorare sulla comprensione piuttosto che sul giudizio. Tutti hanno diritto ad avere delle opinioni su quello che è corretto o meno. Per me, che sono cattolico, il matrimonio che vale è il sacramento con cui Dio unisce due persone che iniziano a fare un cammino insieme sulla strada del Signore. In quella sede si colloca una giusta espressione del...

Corollario

Immagine
16 Ed ecco un tale gli si avvicinò e gli disse: «Maestro, che cosa devo fare di buono per ottenere la vita eterna?». 17 Egli rispose: «Perché mi interroghi su ciò che è buono? Uno solo è buono. Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti». 18 Ed egli chiese: «Quali?». Gesù rispose: «Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, 19 onora il padre e la madre, ama il prossimo tuo come te stesso». 20 Il giovane gli disse: «Ho sempre osservato tutte queste cose; che mi manca ancora?». 21 Gli disse Gesù: «Se vuoi essere perfetto, va', vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi». 22 Udito questo, il giovane se ne andò triste; poiché aveva molte ricchezze. (Mt 19) Il maestro aveva citato Aristotele: «Nella ricerca della verità sembrerebbe meglio e in effetti necessario rinunciare a ciò che ci è più caro». Più tardi un discepolo gli disse: «Sono pronto, nella ricerca di Dio, a rinunciare a tutto: ricche...

Il tempo della vita

Immagine
L’ora della morte non ha importanza. Ciò che ha importanza è compiere la nostra missione. (Carlo Carretto, Beata te che hai creduto) La percezione comune ė che la durata della vita sia governata da un destino ineluttabile. C'è chi muore dopo pochi momenti di vita, e chi campa cent'anni. Senza alcun merito. E nessuno ci capisce il senso, la ragione. Solo, reputiamo fortunati coloro che riescono a campare più a lungo, senza neanche soffermarci a valutare se sia più importante la qualità rispetto alla qualità. Non è più di moda il detto "meglio un giorno da leone...", ma piuttosto siamo inclini a valutare una buona vita quella piena di soddisfazioni materiali, di realizzazione familiare e professionale. Questo può essere plausibile da un punto di vista totalmente materialista, mentre insidia e tenta la percezione anche di coloro che credono ad un senso religioso della vita. Si impone una scelta di campo e di coerenza, non è ammissibile adottare un senso comune contrario ...

La tentazione dello scrupolo

Immagine
Narra suor Faustina nel suo diario che aveva incontrato una persona che non riusciva a sentirsi serena neanche dopo la confessione, come se questa non fosse stata perfetta e non fosse pertanto stata perdonata. Anche io ho provato una simile sensazione, e il rammarico e la tristezza mi affliggevano, nonostante gli incoraggiamenti dei confessori. Gesù parlò a suor Faustina di questo problema in questi termini: "la sua diffidenza ferisce il Mio Cuore più dei peccati che ha commesso". È bello trovare una risposta così penetrante e definitiva alle proprie sofferenze spirituali.

L'ansia del gender

Immagine
Noi cattolici stiamo affrontando con grande trepidazione il confronto con la nuova pedagogia europea della teoria del gender. Temiamo, così mi pare, che la confusione sessuale possa minare le fondamenta della società tradizionale, e confondere le menti vergini dei nostri figli. Io penso che questa teoria sia una moda culturale come il new age, e che la sua efficacia sia proporzionale alla debolezza della nostra spiritualità. Certo, le menti più giovani ne possono venire affascinati, per la carica egalitaria e democratica che le viene associata, ma solo se queste menti sono già lontane dalla relazione quotidiana con Dio. Chi vive nella preghiera e nella ricerca del dialogo con Dio attraverso la Sua Parola, non può cadere nella suggestione delle idee di moda. Il problema è che molti giovani vivono nel consumismo, nell'edonismo, nell'egocentrismo; e allora, che importa se vi aggiungono la confusione nell'identificazione sessuale? Io penso che la pre...

La vera tragedia del mondo

Immagine
Il conflitto, la violenza, la guerra, fanno vittime tutti i giorni. Contare i morti per misurare l'importanza del fenomeno è prassi. Tuttavia c'è qualcosa di peggio della morte, ed è difficile da misurare. La tragedia vera è la morte delle anime, che consegue ad uno stato di abiezione morale. Chi viene ucciso da una fucilata, interrompe forzatamente questa esperienza di vita terrena, ed incontra  l'immortalità nello stato in cui è. Ma chi ha sparato uccide la propria umanità, la propria essenza, e viene risucchiato nell'inferno già qui in terra. Troppo superficialmente si prega per i morti, e ci si dimentica dei vivi che stanno cadendo nell'abisso eterno. Troppo ci si preoccupa della sorte della carne mortale, e poco della salute dell'anima. La violenza genera violenza, ma non sempre il male è evidente. A volte un fatto di sangue sembra chiudersi in un episodio, mentre molti sono vittime della scia di odio che questo semina. E l'odio è il cancro dell'ani...

I bambini in chiesa

Immagine
"I bambini piangono, fanno rumore, vanno di qua e di là. Ma mi dà tanto fastidio quando in chiesa un bambino piange e c'è chi dice che deve andare fuori. Il piano del bambino è la voce di Dio: mai cacciarli via dalla chiesa" Papa Francesco 14/12/2014 Caro Francesco,  scusa ma questa è una questione che non si può liquidare in una battuta, perché il problema esiste, e non è solo un problema di disturbo, ma anche un problema di relazione con il sacro. Gesù ha chiesto di lasciare che i bambini venissero a lui. Cioè di lasciare che i bambini che desideravano incontrarlo lo potessero fare, e non fossero impediti dagli adulti. Su questo non ci piove. Ora però il problema attuale non riguarda affatto i bambini che vogliono incontrare Gesù nella liturgia, ma quelli che vanno in chiesa forzati dai genitori. E questo è tutto un altro discorso. Se Gesù non avesse potuto fare il discorso della montagna perché assediato da bambini petulanti avrebbe detto altre cose. In molte chiese ve...

Il terzo fattore

Immagine
Rm 3:28 Noi riteniamo infatti che l'uomo è giustificato per la fede indipendentemente dalle opere della legge Giac 2:24 Vedete che l'uomo viene giustificato in base alle opere e non soltanto in base alla fede. 1Cor 13:2 E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla. Tesi, antitesi e sintesi: la dialettica aristotelica caratterizza il dibattito sul requisito essenziale del cristianesimo. Fede o opere? Entrambe di sicuro, necessitano ma non bastano.  Il comandamento nuovo non è (come i più sprovveduti ritengono)  "abbiate fede" nė "fate del bene". Ma ė piuttosto: "amatevi come io vi ho amato" (Gv 15,9-17). La grandezza di Paolo sta proprio nel l'aver evidenziato questo elemento: tutta la fede e tutte le azioni più grandi non valgono agli occhi di Dio, se non sono animate dall...

Il purgatorio non è per noi.

Immagine
Una sorella nella fede in un recente incontro comunitario ha fatto la seguente riflessione:  chi va in purgatorio deve affrontare una purificazione, ma sa di essere salvo e di incontrare Dio sicuramente. Io mi sentirei fortunata già di arrivare lì. Se mi dicessero di firmare per accontentarmi di andare in purgatorio lo farei di certo, almeno avrei la garanzia dì essere salva. Io ho subito pensato che questo ragionamento fosse simile a quello di chi si accontenta della mediocrità, come se l'arciere mirasse ai bordi del bersaglio e non al centro. Cosa sappiamo del purgatorio? Suor Faustina Kowalska nel 1925 ne scriveva così: Vidi l'Angelo Custode, che mi ordinò di seguirlo. In un momento mi trovai in un luogo nebbioso, invaso dal fuoco e, in esso, una folla enorme di anime sofferenti. Queste anime pregano con grande fervore, ma senza efficacia per se stesse: soltanto noi le possiamo aiutare. Le fiamme che bruciavano loro, non mi toccavano. Il mio Angelo Custode...

Quando il giogo è leggero.

Immagine
28 Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. 29 Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. 30 Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero». Mt11 Alcuni dicono di essere cristiani. Alcuni lo prendono sul serio, come scelta totalizzante, che ti cambia la vita. La scelta di aprire la porta ad una Presenza vera e forte. Un'amicizia che impegna, che condiziona il modo di vivere e guardare il mondo. Una sfida di amore che non si può vincere, perché Dio ci supera in generosità e nella misericordia. E può venire la tentazione di non sentirsi mai adeguati, di disperare di riuscire a vivere coerentemente da cristiani. Non riusciamo a pregare, sprechiamo il tempo in mille attività di evasione, non siamo pronti a riempire la mano di chi ci elemosina un aiuto. Siamo vinti dal rumore di mille pensieri involontari. Siamo deboli rispetto ad una realtà di vita problematica p...