Quando la Fede sembra irrealizzabile

Sì, la luna di formaggio non esiste, e un Dio che ci fa curvare quando vogliamo andare dritto nella curva non esiste. Non esiste un Dio supereroe che elimina il dolore e l'ingiustizia, ma tutti, credenti e non, condividiamo la stessa realtà, e subiamo la stessa violenza, sia quella naturale che quella dei nostri simili più prepotenti. Molti soccombono alla malattia, alla guerra. Una tragedia infinita. L'ateismo è giustificato. Non si deve credere a ciò che non esiste. L'unica fede razionalmente ammissibile è quella che non è basata su leggende e fantasie, ma su dati storici. Se non certi, perlomeno plausibili. E qui non mi addentro sulle fonti storiche della nascita del cristianesimo, che hanno una vasta bibliografia ormai alla portata di chiunque. Quello su cui vorrei soffermarmi è questo ragionamento: se una luna c'è, è quella che è. Se un Dio c'è, è quello che è, a prescindere dalle proiezioni ed aspirazioni delle persone. L'annuncio di un Dio ...